"Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna.
Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità.
Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e le scrive.
Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle
— Ti aspettavo.
Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni - i giorni, gli istanti - che quell’uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato.
O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell’uomo
— Tu sei matto.
E per sempre lo amerà."
A. Baricco
Prove generali di una vita insieme, fatta di giochi, di sorrisi, di coccole e di tanto amore.
La sintesi di questi due giorni insieme a stretto contatto: che se c'è lui accanto a me, di cosa altro ho bisogno?
Lui che mi sopporta quando parlo ininterrottamente di fotografia, quando immagino uno scatto e parlo a vanvera.
Lui che se sto poco bene mi chiede 20 volte al giorno come sto. Lui che fa di tutto per strapparmi un sorriso, per donarmi un pizzico di felicità che porti il suo nome.
Lui che dopo una giornata brutta mi chiede di abbracciarlo forte.
Lui che parla al futuro.
Lui che ama me, ama noi.
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