O mi sono sempre svegliata tardi per rimanere sveglia durante la notte, o ho sempre fatto mille cose e il tempo mi è passato velocemente, o quello che potrebbe essere il giorno per tirare le somme in realtà non ti lascia spazio per fare altro, fatto sta che il 31 dicembre diventa subito sera e sistematicamente non si sono arrivate a fare tutte le cose che si volevano fare.
Mi ci sono voluti 25 anni per capirlo, ma finalmente ci sono riuscita, il 2012 sarà ricordato anche per questa illuminazione.
Sulla scia di questa illuminazione e di un velo di malinconia per la fine dell'anno (e la fine del 365, non lo nego) inizio ad anticipare oggi qualcosa che domani potrei non arrivare a fare, tipo lavare il vestito per domani, fare la manicure, tirare le somme dell'anno trascorso.
Questo è l'anno in cui ho iniziato ad appartenermi per davvero, come direbbe Letizia Battaglia.
Ho raggiunto obiettivi che non avrei mai creduto possibili.
Ho scoperto che il tempo restituisce sempre ciò che hai dato.
Ho capito che certe amori o amicizie non finiscono, "fanno dei giri immensi e poi ritornano".
Ho imparato a perdermi in un sorriso, in una foto, in un attimo, in un dettaglio.
Ho imparato a ritrovarmi in un mio mondo parallelo.
Ho visto la potenza di un sorriso.
Ho ascoltato la voce del cuore, del mio e di quello di chi mi sta accanto.
Ho sentito l'odore più buono del mondo, che è quello della pelle sotto il collo di Lele, la stessa parte che quando ci appoggio il naso lo fa ridere per il solletico.
Ho sofferto.
Ho provato a mettermi in gioco completamente.
E ho vinto.
Ho gustato anche l'amarezza e la rabbia, il sapore amaro delle incomprensioni.
Ho respirato l'amore a pieni polmoni e non mi sono sentita sazia.
Ho avvertito la scarica di adrenalina ogni volta che ho fatto una foto.
Ho avuto la pelle d'oca appena ho tenuto in braccio Lele per la prima volta.
Ho pianto lacrime di gioia, lacrime di sorrisi.
Ho scoperto il mio mondo nuovo, e ogni tanto mando alla gente cartoline di quel mondo.
Ho dovuto piegarmi alle cazziate subite dal mio boss, ma non mi sono mai spezzata.
Ho abbandonato il mio forum e tutto quello che rappresentava. E mi sono svuotata dentro.
Ho immaginato la mia vita tra qualche anno. E so che non può prescindere da certe cose, come Bimbo, la mia famiglia, i miei amici, la fotografia.
Ho stretto un rapporto con la fotografa meraviglioso: le ho regalato il mio tempo e lei, trasformandolo, me lo ha ritornato più prezioso; mi ha dato un occhio nuovo, anche se digitale, e mi ha insegnato a guardare meglio con i miei; mi ha regalato emozioni, momenti congelati per sempre.
Ho trovato nuovi amici e nuove amiche. E IGP è per la vita.
Ho compreso. Ho compreso di essere fortunata ad avere tutto questo.
E ho desiderato che tutto questo non finisse mai.
Addio 2012 e grazie per essere stato così bello e così intenso. <3
![Raggiungere l'eternità attraverso un momento. [363/366]](http://farm9.staticflickr.com/8498/8318811749_c8bb3a8c13_z.jpg)




