Se ieri mattina me l'avessero detto appena ho aperto gli occhi non so se ci avrei creduto.
Forse avrei dormito di più, forse avrei riso, forse avrei pensato ad uno scherzo.
MA, e dico MA, non è successo niente di tutto ciò.
Ieri mattina mi sono svegliata in tempo per studiare velocemente e andare alla mostra di Peppe, dove ho scoperto un Artista fenomenale, Bruno Taddei, che graffia le foto per tirarne fuori il colore e renderle "vive". Manco a dirvelo, me ne sono innamorata. E credo che inizierò un workshop con lui.
Il pomeriggio ci ha visti tutti ospiti nella nuova sede di Matteo, per l'inaugurazione. Io non posso dirvi le risate che ci siamo fatti facendo le foto minchione.. e Dio, quanto ho ringraziato Simonetta, se non ci fosse stata lei non ci sarei stata io e forse nemmeno noi.
Mario a quel punto tenerissimo mi ha chiesto se volevo andare in un posto speciale a fare foto.. il problema sono state le foto! Non posso descriverlo, potete solo guardarlo. Ieri non ridevo normalmente, piangevo per le troppe risate.
Si dice che ci sono certe cose che capitano come "ciliegina sulla torta".
La nostra ciliegina sulla torta è arrivata sotto forma di messaggino di whatsapp, un annuncio di contrazioni e di dolori vari.
Una macchina che diventa una carrozza, 3 amiche in una corsia di ospedale, un futuro papà che sorride vedendoci arrivare e una futura mamma che sembra sia lì come ospite e non come interessata.
Siamo ancora in travaglio, siamo ancora in attesa.
Ma stanotte, che notte.
Stanotte avevamo il cuore che batteva a mille, stanotte avevamo un'emozione in un sorriso, stanotte avevamo la felicità negli occhi e la curiosità di conoscere la nostra nipotina, quella che ci ha già cambiato la vita senza che nemmeno ce ne accorgessimo.
Se solo avessi saputo che stanotte, tra sonno, dolori, freddo, una macchina scomoda e un raggio di sole avrei passato una delle nottate più magiche della mia vita.. forse non ci avrei creduto.
lunedì 15 aprile 2013
martedì 9 aprile 2013
A R I A.
Si respira, si respira di nuovo finalmente.
Nikita è andata, andata per sempre. Sta sotto il mio letto, nella sua scatola originale; ripararla costava troppo per il tipo di macchina che è (anche se affettivamente parlando vale molto di più).
Sono state settimane di incertezze, di soffocamento, settimane in cui non mi sentivo io, in cui mi sentivo incompleta, settimane in cui nella mia testa e nel mio cuore c'erano mille scatti al secondo.
Siti, volantini, centri commerciali, cercavo ovunque la mia nuova metà. I prezzi proibitivi certo non aiutavano, ma con un po' di buona volontà, soldini che sono arrivati quasi dal cielo e un aiutino da parte di mamma e papà e amore mio è arrivata: Nikon D7000, meglio nota come Simonetta.
Nikita è andata, andata per sempre. Sta sotto il mio letto, nella sua scatola originale; ripararla costava troppo per il tipo di macchina che è (anche se affettivamente parlando vale molto di più).
Sono state settimane di incertezze, di soffocamento, settimane in cui non mi sentivo io, in cui mi sentivo incompleta, settimane in cui nella mia testa e nel mio cuore c'erano mille scatti al secondo.
Siti, volantini, centri commerciali, cercavo ovunque la mia nuova metà. I prezzi proibitivi certo non aiutavano, ma con un po' di buona volontà, soldini che sono arrivati quasi dal cielo e un aiutino da parte di mamma e papà e amore mio è arrivata: Nikon D7000, meglio nota come Simonetta.
La mia persona, quella che aiuta a vedere meglio, ad esplorare meglio.
La tratto con tutti i riguardi del mondo (il che quasi non è da me!), la mattina mi sveglio felice al pensiero che è lì a pochi metri da me e che ci giocherò e mi godrò ogni singolo scatto con lei.
Adesso sono di nuovo io, completa al 100%, io in tutte le mie sfumature.
Sono tornata e ancora non ci credo.
La possibilita di vedere il mondo a modo mio, di fissarlo in tanti scatti quanti sono i battiti di ciglia, la voglia di imprimere luce immagini e colori in un ricordo. Sono io, sono tornata.
Sono tornata anche con la consapevolezza di essere una delle persone più fortunate del mondo.
Per quello che ho e per quello che non ho, per i miracoli viventi che mi circondano, per quella sensazione di vita da respirare a pieni polmoni che mi danno ogni volta che possono.
Scusate il romanticismo, ma mi mancavo.
La possibilita di vedere il mondo a modo mio, di fissarlo in tanti scatti quanti sono i battiti di ciglia, la voglia di imprimere luce immagini e colori in un ricordo. Sono io, sono tornata.
Sono tornata anche con la consapevolezza di essere una delle persone più fortunate del mondo.
Per quello che ho e per quello che non ho, per i miracoli viventi che mi circondano, per quella sensazione di vita da respirare a pieni polmoni che mi danno ogni volta che possono.
Scusate il romanticismo, ma mi mancavo.
Etichette:
2013,
aria,
fiori. fotografia,
flower,
primavera,
prism,
prisma,
prisming,
simonetta,
spring
Iscriviti a:
Post (Atom)







![Once in a lullaby [12/52 FLS]~](http://farm9.staticflickr.com/8256/8611899082_f0bae0de23_z.jpg)

