Finalmente ho trovato il tempo e la voglia (o forse anche la necessità) di postprodurre le foto di Parigi.
Parigi che quest'anno mi è sembrata meravigliosa, vista in una luce che nei molti anni passati non aveva.
Ho imparato ad apprezzarne i colori, l'architettura,i profumi tipici e i dettagli, la maestosità dei monumenti e gli angoli di poesia nascosti.
Non è una novità che da quando ho una reflex ho imparato a guardare il mondo con occhi nuovi e anche Parigi non è stata esente da questa sorte. Tuttavia mi sono sempre chiesta per quale motivo la gente la definisse la città dell'amore: sicuramente è romantica, indubbiamente è poetica ma.. non tale da essere definita la città dell'amore, più di Vienna, Barcellona o Torino.
E quest'anno ho capito.
Ho capito che qualsiasi città diventa la città dell'amore se la visiti con amore e con l'amore. E guardando gli occhi e il sorriso di amorino mio quando estasiato guarda la tour eiffel ho capito che Parigi, quest'anno era la città dell'amore.
Vi lascio con una carrellata di foto: poche ai monumenti (e pure poco canoniche!) e molte ai dettagli, a quei dettagli di Parigi che mi sono entrati nel cuore; e poi Disneyland, dove la mia anima di eterna bambina ogni volta trova pane per i suoi denti e il cuore è in un tripudio di polvere magica.
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