mercoledì 24 luglio 2013

Urlo ad un sordo

La gente viene da tutto il mondo per vederla.
Io la snobbo, non è il tipo di fotografia che mi piace fare.
Ma.
Questa sera no.
Colori romantici, quando il tramonto stava per finire e lasciava spazio ad una sera ricca di vita e di sorrisi, ricca di colore e ricca di calore.
Una luna rossa che nasce dal mare e nel giro di 5 minuti splende alta in cielo.
Un fidanzato meraviglioso che mi riempie il cuore e me lo fa traboccare d'amore.
Posti da infrattamento che diventano ottimi punti per fotografare l'infinito.

"Siete fotografi? Per quale rivista lavorate?"
"Nessuna."
"Come??? Ah.. e quindi.. perchè fate queste foto?"
"PASSIONE."
"Ah certo certo.. ma poi che ve ne fate?"

Come urlare ad un sordo.


_DSC8458 _DSC8464 _DSC8472 _DSC8481 _DSC8486 _DSC8489 _DSC8496 Una rotonda sul mare, il nostro disco che suona. _DSC8505

lunedì 22 luglio 2013

Life is like a chocolate box.

Prendete una facoltà orribile, che perde gli statini di chi deve fare esami.
Prendete un'assistente che non si fa parlare.
Prendete un'estate vanificata, lo stress alle stelle, la prossima data dell'esame coincidente con il matrimonio di un'amica.
Prendete la rabbia, prendete la delusione, prendete la tristezza.
Prendete un cuore.
Prendete un fidanzato dolcissimo.
Prendete un lensbaby nuovo di zecca.
Prendete un fisheye divertentissimo.
Prendete un pomeriggio d'estate, fino alle 7 al mare.
Prendete due macchine fotografiche.
Prendete un panorama mozzafiato, un tramonto d'estate.

Miscelate con amore.

E avrete la ricetta di un pomeriggio perfetto.

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lunedì 8 luglio 2013

Così parlò Zarathustra.

Lo sai che un arcobaleno è un sorriso se lo guardi a testa in giù?

Anima e cozze, vongole e sorrisi, polipi e pioggia: uno dei pranzi più divertenti della mia vita.
"Addormentavo Anna" e Anna aveva gli occhi sgranati e papà i pantaloni al contrario.
"Mangiamo fuori!" mentre il cielo si annuvolava.
"No no ma mare!" quando i tuoni si facevano sentire.
"Oh oh" e le gocce iniziavano a scendere.
"Entriamo!" quando iniziavano ad aumentare.
"Se inizia il vento siamo fregati!" mentre finivamo il pranzo.
"Vabbè ma tranquilli durerà un minuto o due" mentre il vento spostava il gazebo e la pioggia.
"Corri, corri!" mentre i minuti aumentavano.
"Hai bisogno di un ombrello?" urlava il vicino di sopra.
"Anna si è addormentata!" mentre la spostavano.
"Prendilo al volo!" mentre l'ombrello arrivava in faccia.
"Fabry, tienimi l'ombrello!" mentre il temporale andava avanti e si pensava a sparecchiare.
"Mi stai facendo la doccia!" mentre Fabry era bagnato fino alle mutande.
"No tranquilla leva la mano, la ciotola riesco a portarla...........stavo scherzando, metti la mano, metti la mano, metti la mano, sta cadendo!" mentre cercavamo di sparecchiare.
Il panico in 10 minuti. Le risate ancora oggi. I ricordi per sempre.


"Mille sentieri vi sono non ancora percorsi, mille salvezze e isole nascoste della vita. Inesaurito e non scoperto è ancora l'uomo e la terra dell'uomo."