domenica 3 febbraio 2013

Già.

Già è quasi passato un mese dall'ultima volta che ho scritto.
Già sono volati i giorni, i momenti, sono già ricordi.
Già si è ripreso a studiare, a fare esami, a lavorare, già Vale è tornata a Roma, Mile è al 7°mese di gravidanza, Lele fa 5 mesi di vita ed è già di nuovo S. Agata.
Come è passato questo tempo così velocemente? come ho fatto a non rendermene conto?

Gennaio è stato un mese intenso. Credevo che la fotografia potesse mancarmi di più dal momento che non ho rifatto il 365, ma la verità è che non perdo occasione per scattare, tra il 52 weeks con Luca e Flo, IGP e le occasioni che la vita mi pone davanti. Lo so che Bimbus mi lascerà per questo un giorno. E se non dovessi diventare un giudice e avere una raccomandazione, il giudice che seguirà la causa di divorzio gli darà ragione, me lo sento!
La verità comunque è che non ho fatto altro che studiare, studiare e studiare una materia che poi in realtà non so nemmeno se meritava tutta questa importanza e per la quale ci hanno anche portato a visitare il carcere: diritto penitenziario.
Ovviamente non ci facevano portare il cellulare figurarsi la reflex. Era tutto così assurdo e irreale, ogni singola apertura aveva delle sbarre che impedivano anche al condannato nano di uscire, solo prese d'aria, niente aria condizionata d'estate o riscaldamenti d'inverno, 4h d'aria al giorno e tutto il resto del tempo in una cella minuscola, spazi angusti, luce prevalentemente artificiale, sbarre e controsbarre (tipo 4 enormi cancelli in un corridoio di una ventina di metri). Quando siamo usciti tutto attorno a noi aveva un aspetto diverso, sembrava un miracolo.
La materia è stata interessante ma la mia sfiga regna sovrana: mi ha fatto due delle domande che ero convinta di sapere bene ma, non so se è stato puntiglioso il prof  o cretina io, non ho reso nemmeno un decimo del mio studio e dei sacrifici che ho fatto.
Il lavoro dà soddisfazioni enormi, tra il clima favoloso che si respira, le mie colleghe strepitose e il capo sempre più simpatico.
A gennaio sono anche arrivate la Lubitel2 e la Yashica MG-1, che conto di usare a breve.

Sono fortunata.
Tanto.

Forse troppo.

Perchè poi sembra ci siano dei momenti dove questa fortuna si deve pagare. Dove ti presentano il conto e non puoi accampare scuse. Giovedì sera eravamo tutti a cena da me. Prendevamo in giro mia zia sui suoi modi poco aggraziati, ridevamo tutti come matti; dicevamo alla nonna quali cose preparare per il pranzo di S.Agata, dove per tradizione lei pensa al pranzo e compra le candele che noi dobbiamo offrire alla Santa; guardavamo Lele che si è visto la mano trasformata in un bicchiere e ci riempivamo il cuore. 12h dopo una chiamata insolita ad un orario insolito: sono rimasta pietrificata al telefono quando ho sentito che mia nonna era in ospedale per delle fitte al cuore. Le ipotesi sono state molteplici, quella definitiva sembra una sindrome preinfartuale. Roba da  niente insomma. Attualmente è ancora in ospedale per monitoraggi vari, esami e controlli.
Ma mi domando perchè debbano essere altri a pagare se il conto per me.


Follow your dreams and cover your footsteps. [4/52 ~FLS] Risk the unusual. lubi2 









Già.
Già è volato quest'altro post.
Gesti rapidi.

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