lunedì 10 marzo 2014

No sound but the wind.

Lo aspettavo e ne avevo bisogno.
L'adrenalina scorreva nelle vene solo al pensiero di potermi ritrovare con la mia macchina fotografica in mano in un posto in cui l'uomo non esiste, in cui senti di poter toccare lo spirito più intrinseco di ogni filo d'erba, mentre gli occhi si confondono e non sanno cosa sia più bello guardare.
Quel giorno è arrivato e ha avuto come scenario una diga artificiale, una chiaccherata a riva, un temporale e due arcobaleni.

Cosa potevo chiedere di più?













Nessun commento:

Posta un commento