Che Bì fosse un concentrato di energia e allegria lo si sapeva già, nessuna novità. Ma viverla è sempre un piacere, è sempre bello bello bello.
Che Gnesa fosse un personaggio è risaputo, ma ogni volta si scoprono sfaccettature nuove di lei che la rendono divertentissima e la sua compagnia è sempre piacevolissima.
Che ieri potesse esserci caldo era già un fatto scontato, eravamo rassegnate. Che il caldo potesse darci alla testa lo avevamo preso come dato di fatto e accettato.
Che ci potessimo divertire così tanto invece.. no, non lo avevo preventivato.
Appuntamento alle 10.30 alla stazione di catania, con una Gnesa che parte alle 09.40 da Gela e non si sa come arriva alle 11. Io e Bì andiamo al solito bar, con il solito barista idiota, con le solite battute verso le intolleranze alimentari di Bì, con le solite risposte di Bì: un clichè ormai, ma sempre divertente!
Finalmente arriva Gnesa (mentre tra qualche settimana arriverà a Gnesa la multa per eccesso di velocità, andava a 150!) e si decide. La metà è una meta in cui sono stata una volta, di cui conosco la bellezza ma sconosco la strada per arrivarci. Le due stolte decidono comunque di affidarsi a me nominandomi Tom tom ufficiale (io, per la mia affidabilità e la mia minchionaggine mi sono soprannominata Jerry jerry e non l'avrei scritto mai se non per dare motivo a Gnesa di prendermi in giro).
Così inizia il viaggio: il viaggio con sentimento.
Non so dove stiamo andando, non ho minimamente idea della direzione che stiamo intraprendendo, non riesco nemmeno a capire da che parte possa essere. Sento che ci avviciniamo, giriamo intorno alla meta e ci allontaniamo. Siamo guidate dal mio sentimento (sempre sbagliato), dal momento che non ricordo esattamente la strada e ogni tanto dalla regia mi viene chiesto "ma stiamo viaggiando sempre con sentimento?". Leggo "Siracusa" "Ragusa" "Messina" e mi sconvolgo, il mio sentimento fa decisamente schifo.
Decidiamo sconsolate di tornare a Catania. E non chiedetemi come, nè perchè, ma noi siamo sulla strada giusta per raggiungere il castello.
S: "Riconosco la strada! È lei!"
B: "Seh, lo hai detto anche prima!"
S: "No, è davvero lei.. Gnesa.. gira di qua!"
G: "Ma non posso!"
S: "Gira alla rotonda!"
G:"Ah, allora ci arriviamo domani!"
S: "Gira in questo spiazzo!"
G:"Non si può ma.. vabbè! AHIA!"
B:"Cosa?"
G:"Ho sbattuto la testa nel poggiatesta!"
S: "-.-"
G: "ci segue lo zio!"
S: "ciao zio!"
G: "ma quel cartello che vuol dire?"
B: "Attenti alle mucche che fanno la cacca"
G: "belle le mucche.. e se gli mettessimo le orecchie di minnie sopra??"
B: "dai che bella idea! 'scusi signora mucca si avvicina per una foto?' "
S: "gira a sinistra"
G: "lo zio ci segue ancora!"
S: "ciao zio"
B: "Gnesa magari non prendi le pale di fico!"
G: "Dai le mettiamo nell'IGPskine!"
Il delirio, mi hanno detto.
A quel punto abbiamo passato oltre 2 ore in quel posto senza tempo, dimenticando tutti tranne noi. C'erano almeno 10macchine fotografiche, tra reflex, analogiche, istantanee e cellulari, con Gnesa che riusciva a dare il meglio (leggi il peggio) di sè, Bì sempre magnifica e io che mi ritrovavo con copricapi differenti!
Bì si lanciava in acrobazie incredibili per scattare foto, Gnesa faceva cacca qua e là, io facevo la reporter della situazione. E poi scambi di obiettivi, giochini con i filtri di Bì, Gnesa con le scarpe sporche di sangue.. eravamo in una bolla di tempo.
Ma tempo o non tempo, la fame si faceva sentire! E così siamo andate a pranzo all'ikea, soffermandoci lì per scrivere la nostra amata e adorata IGPskine vol.2 *__________* è così piccola e minuta! *_*
Dopo un po' di sano shopping abbiamo deciso di rientrare a Catania per non far perdere il bus a Bì, che tra poco partirà per l'Inghilterra *________*
Siccome però fondamentalmente non siamo gente sana nè tantomeno normale, alla stazione del bus abbiamo armato il nostro spettacolo: Bì scattava dal bus, noi scattavamo dal pavimento, gli autisti dei pullman ridevano dietro a noi, due tizie si sono messe davanti a noi per salutarsi e io e Gnesa dietro fingevamo di prenderle a calci, bì ci scattava le foto, scattava foto alla foto e ce la inviava con whatsapp, io e gnesa investigavamo sullo stato del pullman e facevamo gesti a bì che ingara di tutto continuava a scattare foto, davanti ad un tizio che non sapeva come fare per non ridere.
Questo è IGP.
IGP è Bì che dice "volevo vederti!"
IGP è Gnesa che dice "Bì, saliamo a palermo prima che tu parti!"
IGP è un castello che non si vede, ma non importa la meta, importa la strada fatta insieme.
IGP è condividere tecniche, divertimento, attrezzatura, emozioni, ricordi.
IGP è una famiglia. Da vivere e amare.





















































Machesseicarinaaaaaa *___* (io un po' meno, soprattutto con quella faccia da minchiona nella foto col fisheye... oddio, pure le altre non scherzano, ma lì ho dato il meglio -peggio- di me!)
RispondiEliminaTenerona tu <3
E comunque, se mai venisse lanciato sul mercato il "Jerry Jerry" tu stai tranquilla: investirò tutti i miei averi (come se ne avessi) per tappezzare le città di manifesti anti-JerryJerry!
un personaggio?un personaggio de che?!!? .-.
RispondiEliminaguarda che io sono una persona seria '-.-
e cmq quella questione del limite di velocità non la sbandieriamo troppo che se lo scopre mio fratello mi uccide ç_____ç
la multa (se davvero arriverà) ne faccio una copia e la inseriamo nell'IGPskine nuova xD
e poi, per il fattore "Jerry jerry" guarda che io e Bi preferivamo far finta di nulla, ma visto che lo hai tirato fuori di nuovo,mo ti becchi le prese in giro!!!