lunedì 8 luglio 2013

Così parlò Zarathustra.

Lo sai che un arcobaleno è un sorriso se lo guardi a testa in giù?

Anima e cozze, vongole e sorrisi, polipi e pioggia: uno dei pranzi più divertenti della mia vita.
"Addormentavo Anna" e Anna aveva gli occhi sgranati e papà i pantaloni al contrario.
"Mangiamo fuori!" mentre il cielo si annuvolava.
"No no ma mare!" quando i tuoni si facevano sentire.
"Oh oh" e le gocce iniziavano a scendere.
"Entriamo!" quando iniziavano ad aumentare.
"Se inizia il vento siamo fregati!" mentre finivamo il pranzo.
"Vabbè ma tranquilli durerà un minuto o due" mentre il vento spostava il gazebo e la pioggia.
"Corri, corri!" mentre i minuti aumentavano.
"Hai bisogno di un ombrello?" urlava il vicino di sopra.
"Anna si è addormentata!" mentre la spostavano.
"Prendilo al volo!" mentre l'ombrello arrivava in faccia.
"Fabry, tienimi l'ombrello!" mentre il temporale andava avanti e si pensava a sparecchiare.
"Mi stai facendo la doccia!" mentre Fabry era bagnato fino alle mutande.
"No tranquilla leva la mano, la ciotola riesco a portarla...........stavo scherzando, metti la mano, metti la mano, metti la mano, sta cadendo!" mentre cercavamo di sparecchiare.
Il panico in 10 minuti. Le risate ancora oggi. I ricordi per sempre.


"Mille sentieri vi sono non ancora percorsi, mille salvezze e isole nascoste della vita. Inesaurito e non scoperto è ancora l'uomo e la terra dell'uomo."

1 commento:

  1. Simooo! Non sapevo avessi un blog! :)
    Ti seguirò tramite BlogLovin'.
    bacini :*
    Giulia :)

    RispondiElimina